Ti saluto dal vecchio mondo

Il cielo nel bosco” • disegno su carta • 18,5×19 cm

Il cielo nel bosco • Disegno tratto dal mio blog Tra Realtà e Fantasia.

Per leggere il piccolo racconto con cui lo presento clicca QUI!

Per acquisti o commissioni contattami per info, senza impegno.
Anna

Vogliamo venire alla festa!

Prototipi di biglietti augurali – inviti – ringraziamenti – bomboniere che posso realizzare e personalizzare per te • creazioni originali di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Biglietti augurali, inviti, ringraziamenti, bomboniere • dipinti su carta • completamente personalizzabili • se vorresti acquistare o commissionarmi un’opera contattami per info, senza impegno.

Anna

L’ulivo e la goccia d’olio

Poesia L’ulivo e la goccia d’olio e dipinti Tra le olive II e Tra le olive III • testo e immagini sono creazioni originali di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Dipinti Tra le olive II e Tra le olive III • tecniche miste su carta • 6,5×6,5 / 13×13 cm • se vorresti acquistare o commissionarmi un’opera contattami per info, senza impegno.

Anna

Tra realtà e fantasia II

Poesia Tra realtà e fantasia e illustrazione Tra realtà e fantasia II • testo e immagine sono creazioni originali di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”. Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Illustrazione Tra realtà e fantasia II • tecnica mista su carta • formato A4 • se vorresti acquistare o commissionarmi un’opera contattami per info, senza impegno.

Anna

Impazienza e giorni giusti

Dipinto Giorni giusti • testo e immagini sono creazioni originali di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Dipinto Giorni giusti • acquerello acrilico su carta • 11×14,5 cm circa • se vorresti acquistare o commissionarmi un’opera contattami per info, senza impegno.

Anna

Nell’orto di Elle e Alli

Illustrazione personalizzata • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
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Illustrazione con soggetto personalizzato • Tecnica mista su carta • 11×14,5 cm • Se ti piacerebbe avere una mia opera contattami, per maggiori info, senza impegno.

Anna

Torniamo a regalarci dediche (e un po’ d’arte)

Linoleografia Il primo inverno • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Stampa d’arte Il primo inverno / linoleografia su carta Fabriano Unica 250g/m² • tiratura limitata • Se ti piacerebbe avere una mia opera contattami, per maggiori info, senza impegno.

Anna

Anche lo sfondo ha un sottofondo

Illustrazione formato segnalibro • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Segnalibro illustrato Nell’orto-01 • ecoline e pastelli su carta • plastificato • 5×17 cm circa.

Anna

LA ROSA CHE HO RUBATO

ABart_1805_shop
SOGGETTO: decorazione personalizzata.
TECNICA: matita su carta, applicata su legno
DIMENSIONI: 5×5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, personalizzata. Puoi richiedermi qualcosa di simile!

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

IO NON AMO…

ABart_1804_shop.jpgTITOLO: Rami di frange e pompon
TECNICA: tecnica mista su carta
DIMENSIONI: 12,5×12,5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

LA LIBERTÀ DI SBOCCIARE

ABart_1803_shop.jpgTITOLO: La libertà di sbocciare
TECNICA: tecnica mista su carta
DIMENSIONI: 20×20 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

LIVES OF A (BLACK) CAT

ABart_1802_shop.jpgTITOLO: Cat’s life
TECNICA: tecnica mista su carta
DIMENSIONI: 19×27 cm

Opera originale di Anna Bernasconi Art, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

PICCOLE STELLE NEI CIELI INVERNALI

ABart_1801_shopTITOLO: Piccole stelle nei cieli invernali
TECNICA: tecnica mista su carta
DIMENSIONI: 17×17 cm

Opera originale di Anna Bernasconi Art, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

COME UN ELFO DI BABBO NATALE

Ogni anno si avvicina Natale ed ogni anno quasi tutti gli artisti ed artigiani diventano (o almeno si sentono, almeno un po’) degli elfi aiutanti di Babbo Natale. Ci si può sentire tali anche da molto prima del 25 dicembre, perchè per preparare dipinti e manufatti per tutti, grandi e piccini, ci vuole tanta cura e quindi tanto tempo!

Io sono la solita ritardataria ma a calarmi nella parte, almeno un poco, non rinuncio. Quest’anno mi sono concentrata sui biglietti augurali e ieri li ho inseriti nei miei shop, così chiunque può curiosare e trovare qualche info. A far loro compagnia ci sono alcune decorazioni ancora disponibili ed ovviamente i miei quadri e la bigiotteria artigianale, creazioni non prettamente natalizie ma che possono diventare delle idee regalo!

Vi invito quindi a visitare le mie vetrine (in questo periodo le trovate QUI e QUI) e se ho creato qualcosa che fa al caso vostro contattatemi per qualsiasi info. Se cercate qualcosa di diverso potete anche farmi richieste personalizzate!

Comunque, che quest’anno possa o meno essere l’elfo di Babbo Natale che preparerà i vostri regali, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

L’ANTICA HATRIA… FRAMMENTI DA ATRI

“Su uno sperone attorniato da querce e ulivi, tra le valli del Vomano e del Piomba, l’antica Hatria…”
Che incipit incantevole recita la mia guida! Immaginerete che averlo letto m’abbia estremamente invogliata, invece non mi sono recata ad Atri stuzzicata da questo, perchè la guida l’ho presa in mano solo una volta arrivata lì: una serie di eventi, casualità e svogliatezza, hanno fatto sì che partissi verso questa cittadina, anzi verso l’intera vacanza in Abruzzo, totalmente impreparata, lasciando che le suggestioni mi cogliessero direttamente sul posto.
TITOLO: frammenti di viaggio IV
ISPIRAZIONE: duomo di Atri (TE)
TECNICA: gessetti su carta + pastello e carboncino
DIMENSIONI: 30×42 cm circa
Sono tanti i luoghi di cui non conosciamo nulla ma che hanno tanto da mostrare e raccontare, l’ho capito da tempo, da Atri però non ero preparata a ricevere sorprese, perchè il nome mi era ben noto ma su di essa non avevo nemmeno un’immagine o informazione fissata nella mente e per uno sciocco automatismo m’ero convinta che, essendomi rimasto impresso solo il nome, non avesse nulla con cui ammaliarmi.
Ho capito che la mia sensazione era sciocca già avvicinandomi e camminando per le sue strade l’ho apprezzata sempre più; lei mi ha ringraziata regalandomi delle suggestioni con cui creare: riguardando le fotografie che le ho scattato è spuntata la voglia di farle giocare con la fantasia e la pietra d’Istria del duomo, esaltata dallo sfondo di un cielo meravigliosamente blu, è stata l’immagine più incisiva; da lì sono partita per il mio fantasioso percorso creativo, divertendomi a far scivolare i colori “senza filtri”, direttamente con le dita.
Ho usato l’immagine della mia mano sporca di colore anche su facebook e con l’amica artista Barbara Piana (clic QUI per vedere una pagina con alcuni suoi lavori) abbiamo convenuto che «le mani “sporcate” dal nostro lavoro sono bellissime, il trucco migliore che possiamo sfoggiare» e vi confesso che quando succede di sporcarle mi dispiace, poi, lavare via il colore dalle dita… forse è per aneddoti come questo che gli artisti sono considerati un po’ matti? Attenti, se m’incontrate, a stringermi la mano, he he he…
Comunque, eccomi alla fine del piccolo racconto di com’è nata questa immagine e se volete vedere una mia cartolina (realistica) di Atri vi invito a cliccare QUI, sull’altro mio (ma non solo mio) blog “Quasi come cartoline”.
Non mi resta che darvi l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

CAMMINANDO AL CONTRARIO TRA LE SOLITE PIANTE

Certe volte le ispirazioni procedono al contrario.

Stavolta non ho colto spunti passeggiando, sfogliando libri o navigando per il virtuale ma ho colto un’occasione imprevista: realizzare un regalo (anzi, tre!) in poche ore, affidandomi quindi all’improvvisazione, alla semplicità e all’esperienza, disegnando forme che le mie mani già conoscono e colorando con una tecnica poco rischiosa: ho aperto la scatola di matite colorate e via con rami, foglie e classicissime roselline!

Delle persone che avrebbero ricevuto i segnalibri conoscevo solo i nomi: Elisa, Valentina e Luca. Una bambina, una ragazza e un ragazzo. Non mi lamento: ammetto che il nome è un gran bell’aiuto per personalizzare… per fortuna, altrimenti ottenere velocemente qualcosa di sfizioso sarebbe stata una sfida impossibile! Se non optando per delle stampe (recentemente aggiunte allo SHOP!) di mie illustrazioni già realizzate ma ricevere un disegno originale ha tutto un altro gusto, no?

La storia dell’ispirazione al contrario non è ancora del tutto chiara… perchè manca l’ultima parte di questa “piccola avventura” artistica: dopo aver disegnato, colorato e plastificato i tre segnalibri sono andata a caccia tra le mie fotografie, cercandone alcune intonate a quel che avevo appena creato.

Quindi non è, come solitamente accade, uno spunto o una ricerca ad aver ispirato la creazione artistica ma è stata la creazione artistica ad aver fatto da spunto per una ricerca! Ai fini pratici non era necessario farlo ma mi piace molto abbinare le mie creazioni ad altre cose belle o interessanti che esistono per il mondo e avevo voglia di farlo anche stavolta, creando così l’ennesimo post “tra realtà e fantasia”.

Arrivederci al prossimo!

Anna

ROSE LETTERARIE: RACCONTI, ROMANZI E SEGNALIBRI

Un ricco mercante cade in disgrazia ma speranzoso di ritrovar fortuna s’incammina verso il suo destino: prima di partire chiede alla prole cosa portargli in dono al ritorno e la figlia minore sceglie come dono prezioso una rosa.

È così che Bella decide inconsapevolmente il proprio destino in un famoso racconto, nel quale si ritrova a vivere, prima per dovere e poi per scelta, col Mostro. “La Bella e la Bestia” è una fiaba di origine incerta, diffusa in tutta Europa, col passare dei secoli pubblicata in diverse versioni letterarie ed infine anche cinematografiche.

 

Alcuni pensano che sia la rivisitazione di antichi racconti ma altri prediligono far riferimento ad una storia vera, quella di Pedro Gonzalez, persona affetta da ipertricosi. A dieci anni (nel 1547) venne inviato da Tenerife ad Enrico II di Valois, poco prima che quest’ultimo divenisse Re di Francia. Il ragazzo venne ben accolto a corte e gli venne anche data una sposa, Catherine, con cui mise su famiglia. In seguito la famiglia Gonzalez si trasferì a Parma, poi i figli (alcuni ereditarono la rara sindrome) presero le loro strade presso diverse corti. Troviamo le ultime notizie su questa particolare famiglia nel Lazio, a Capodimonte (VT), località affacciata sul lago di Bolsena dove la famiglia si era in gran parte riunita e dove Pedro morì, nel 1618.
TITOLO: “rose tra i libri I
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva
 
Mi ha ispirata la rosa di “La Bella e la Bestia” per questi rosacei segnalibri? A dire il vero no, se mai sono stati questi segnalibri a farmi venire in mente la fiaba e le storie ad essa legate. Cosa, quindi, mi ha suggerito le forme floreali a cui è dedicato questo post? Devo ammettere che… non lo ricordo. L’unico dettaglio che mi sovviene è un’e-mail di qualche giorno fa, in cui una libreria mi proponeva l’acquisto della versione e-book de “Il nome della rosa” ma non sono affatto convinta che sia stato quello l’input, anche se un libro che nel titolo dice “rosa” sembrerebbe lo spunto perfetto per dei segnalibro decorati con quel fiore.
TITOLO: “rose tra i libri II
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva

Non ricordo l’inizio ma ricordo il seguito: appena iniziato ad abbozzare m’è sorto un dubbio: le foglie delle rose sono “opposte (cioè partono coppie di foglie da un nodo)? Mi pareva così ma non ne ero sicura, quindi sono andata a curiosare nel giardino di papà, ho rubato qualche foto e mi sono sentita ancora più ispirata, così sono presto nate le decorazioni per due segnalibri!

 

Si sente spesso dire che le rose sono le regine tra i fiori ma io non ne sono convinta; nonostante le adori, nelle forme e nel profumo, c’è almeno un altro fiore che trovo vestito in modo ancora più regale. Quale? Magari in futuro m’ispirerà nuovi disegni e lo svelerò… stavolta vi saluto così, divertendomi a lasciare qualcosa in sospeso.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna


N.B. Illustrazioni disponibili anche nello shop (clic QUI)!

UN VOLO NELL’INCANTO DI PAOLA

Su molti dei blog che frequento i post non invecchiano. Ognuno è come un quadro, dipinto con impegno e appeso con orgoglio nella nostra casetta virtuale, da ammirare e far ammirare ogni volta che vogliamo e permettendo che chiunque, cercando nel web-mondo quello che esso racconta, lo possa trovare.
Paola è una signora che ha un blog, uno dei pochi “personali” che mi piace seguire: molti blog personali sono noiosi, a volte isterico/ansiosi e fuori luogo… il privato raccontato sul web come se si parlasse ad un amico non mi convince per niente! La “web-casa” di Paola  non è un blog professionale, non fa divulgazione tematica o altre cose più o meno pretenziose, è solo il blog di una signora che parla di sé e delle sue passioni, un angolo però gradevole e, sarà che oltre che essere un’amabile persona è anche creativa, ci sono capitata e mi sono affezionata.
Paola attualmente non è molto attiva sul blog ma qualche giorno fa ha pubblicato, su Facebook, un suo post del 2011 dedicato ad una sua poesia del 1975, sono andata a curiosare e me n’è particolarmente piaciuto un passaggio.
 
“Cara Paola, “fresco di luce / caldo di mare” è un’immagine stupenda!”
“Grazie Anna ! Magari quest’immagine può suggerirti qualcosa da dipingere… i miei pennelli dormono così come dormono tante altre cose nella mia testa. Ti abbraccio.”
(Nostri commenti tratti dal blog)
TITOLO: un volo nell’incanto
TECNICA: mista (acquerelli, acrilici, pastelli)
FINITURA: fissativo spray
DIMENSIONI: 13x17cm
Lì per lì non ho saputo reinterpretare la suggestione, anche perchè la fotografia che Paola ha accostato alla poesia mi condizionava fortemente. Come immaginerete (se un po’ mi conoscete) mi sono messa a curiosare ma non sono riuscita a trovare info sull’originale: è una delle tante fotografie (o illustrazioni, dipinti, grafiche…) che sono state riutilizzate senza menzione dell’autore troppe volte e sono quindi ingiustamente diventate anonime!
•   •   •
Ne approfitto per ricordarvi che non si dovrebbero mai usare immagini altrui senza almeno citare l’autore, a meno che l’immagine sia di “pubblico dominio“, cioè a meno che l’autore abbia perso o rinunciato al “diritto d’autore“, diritto che gli appartiene automaticamente dal momento in cui crea l’opera e che non necessariamente decade con l’attribuzione di licenze free o copyeft.
Per giustizia nei confronti dell’autore spero che quella sia una di pubblico dominio ma, chiaramente, ne dubito.
Scusate la parentesi tecnica ma sono cose molto serie ed importanti ma di cui molti non sanno nulla!
•   •   •
Qualche giorno dopo, la poesia di Paola m’è tornata alla mente ed ho voluto riprovare a lasciarmi stimolare: altro momento, altra sensibilità , altra atmosfera e l’ispirazione stavolta è scattata ed ecco che nel giro di qualche ora (oltre a qualche ritocco il giorno dopo) è nata la nuova immagine, a cui questo post è dedicato!
INCANTO
 
Poter volare
con le ali di un gabbiano
bianco, fresco di luce
caldo di mare
fra trasparenti nubi
libera, pura, leggera
ed approdare in isole lontane
dimenticate 
sconosciute
per vivere
amare
e morire di gioia
 
Di Paola Perez de Vera, Poesia del 1975

(cliccate QUI per leggere la poesia direttamente sul blog dell’autrice)

Sono anche felice di coinvolgere per l’ennesima volta, nelle mie piccole storie creative, qualcuno che conosco: amo ispirarmi a quel che mi porta a scoprire e raccontare di miti, opere celebri, luoghi notevoli ecc. ed avvicinarmi a cose più grandi (o almeno più famose) di me facendo figure soddisfacenti è molto appagante ma trovare ispirazioni da quello che ho o da chi ho vicino mi dà sensazioni altrettanto belle ed umanamente molto preziose!

Spero che queste piccole cose diano belle sensazioni anche a voi, e quindi abbiano arricchito (e non reso noiosa) la visione di questa nuova illustrazione e non mi resta che darvi l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

N.B. Trovate questa illustrazione anche nello shop (clic QUI)!

RISCOPRIRE (E REINVENTARE) COME SI GIOCA

Mi piace moltissimo quando un amico mi regala, magari involontariamente, un’ispirazione. Forse anche perchè, fino ad ora, le mie creazioni sono sempre piaciute alle mie muse!

L’immagine che vi presento in questo post è nata così, con un involontario suggerimento ed è una creazione anomala, iniziata con l’idea di progettare un’illustrazione ma continuata con la voglia di improvvisare, rimanendo forse a metà strada tra uno schizzo ed un’illustrazione. O forse no, l’effetto grezzo è solo grinta, non incompiutezza e la metà strada è solo emotiva, tra quel che pensavo e quel che è stato.

TITOLO: riscoprire come si gioca
TECNICA: pastelli a cera e acrilici
FINITURA: fissativo spray all’acqua
DIMENSIONI: 15x21cm

Stavolta l’ispirazione è arrivata da più immagini, quelle di un’adorabile ragazza di cui seguo vari angoli di web. O meglio, non sono le sue immagini (è un’artista ma queste non le ha create lei) ma i suoi “pin” (i contenuti di Pinterest): so che ne trova spesso di affascinanti e qualche giorno fa sono andata a curiosare, ispirata dal fatto che era il giorno del suo compleanno ed è finita che un regalo l’ha fatto lei a me: tre irresistibili spunti.

Nell’incanto di bolle, lune ed altre immagini, un’illustrazione ha attirato la mia attenzione per prima, è dell’artista ceco Ota Janeček (1919-1966) e la potete vedere ad esempio cliccando QUI ma vi consiglio di cercarne anche altre sue, ne vedrete di meravigliose. Mi hanno particolarmente stimolata anche due fotografie: QUESTA (by Claudia Moeckel) e QUESTA (by Paul Zizka) Spero che cliccherete sui link ma mi auguro che il piacere di farvi curiosare non farà apprezzare meno il mio risultato, visto che le opere di partenza sono notevoli! Correrò il rischio, mi piace condividere.

Questa improvvisazione mi ci voleva. Da un po’ di tempo mi dedico soprattutto alla pirografia e anche se forse è la tecnica che “sento” maggiormente (se non sapete perchè ve lo racconto QUI) continuo ad amare i colori e di essi mi manca anche un arcaico modo di usarli, cioè quel disegnare e dipingere senza progettazione, solo con slanci d’istintivo entusiasmo, scarabocchiando magari con dei banalissimi pastelli a cera, come quelli che si usavano per giocare da piccoli. Il tocco finale l’hanno dato gli acrilici dorato e argentato (sui rami e sulle bolle, lo specifico perchè su fotografie e scansioni i bagliori sono poco comprensibili) aggiungendo un effetto luccicante che fino a pochi anni fa non amavo e invece eccolo qua, ad unire vecchi istinti e nuove attrazioni.

Non posso che ringraziare moltissimo Alma per questo inaspettato (da entrambe le parti) regalo e sapete qual’è un’altra sorpresa? Mentre io disegnavo questo, lei preparava un post dedicato alle sue bacheche su Pinterest ed una delle immagini scelte per rappresentarle è una di quelle che mi ha ispirata! Trovate il post cliccando QUI.

A tutti voi che passate di qua a curiosare do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

TORNANDO IN CERTI LUOGHI

Tornando in luoghi dove siamo già stati, rifacendo esperienze che abbiamo già vissuto, riaffiorano ricordi o si trovano sorprese?

Questo dipinto è nato guardando una fotografia: forme e colori mi hanno attratta alla prima occhiata ed ho creduto di essere in procinto di progettare uno dei mei legnetti ma quando ho iniziato ad abbozzare sulla carta qualcosa è cambiato: è affiorata la voglia di tornaremaneggiare altri formati ed altre tecniche che trascuravo da tempo. Però mi è venuto da usarli in modo diverso dal passato…

TITOLO: “TORNANDO IN CERTI LUOGHI
TECNICA: pastelli ad olio
DIMENSIONI: 27x27cm circa

La creazione a cui dedico questo post non è un progetto realizzato, piuttosto è un irresistibile accumulo disorganizzato di voglie e pensieri, partiti da qualcosa che una mia amica ha, altrettanto irresistibilmente, immortalato: lo sguardo verso un Pennisetum che se siete curiosi potete vedere su “Il giardino dei progetti“, cliccando QUI. Da lì arrivano ancora ispirazioni e forse si avvicineranno maggiormente alla fotografia originale o magari se ne andranno ancora più lontane di stavolta… chissà!

Qualcuno ha notato uno scorcio speciale e condividendo il suo sguardo (moderne magie!) ha stimolato qualcun altro a tornare, con scarpe nuove, su vecchie strade. E chi ha scattato la fotografia, cosa proverà tornando in quel luogo? Io penso che ricorderà le sensazioni già vissute ma, anche, si sorprenderà di quel che è cambiato, sia nel paesaggio che nel suo modo di osservarlo.

Riflettendo su questo tornare indietro che rappresenta allo stesso tempo l’essere andati avanti vi saluto, dandovi l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

I FIORI DI MIO PADRE

(RIELABORAZIONE DI UN POST DEL 09/11/2009)

Diversi anni fa ho partecipato ad un concorso d’illustrazione, in cui dovevo ispirarmi ad uno dei racconti proposti dall’organizzatore. La sintonia è nata col racconto di una ragazza alle prese con delicatissime scelte riguardanti il padre che coltivava i narcisi: mi è venuto spontaneo unire il dolce tormento che ho letto alla serena quotidianità del mio presente.

 

TITOLO: “I FIORI DI MIO PADRE”

TECNICA: gessetti
DIMENSIONI: 28x40cm circa
NOTE: illustrazione ispirata ad un racconto di Moira Fraser

Ripropongo illustrazione ora perché, proprio in questi giorni, il giardino dei miei genirori ed i vasi nella mia casa sono pieni di splendidi narcisi coltivati da mio padre!

Il racconto a cui mi sono ispirata è My father’s tree di Moira Fraser, vincitore nel 2008 del concorso “Il corto letterario e l’illustrazione” indetto da “Il Cavedio“. Sul sito dell’organizzatore non è più presente il testo ma l’ho ritrovato a pagina 6 del PDF che potete scaricare cliccando QUI. Anche se non l’ho scritto io, spero sarete curiosi di leggerlo!

Ecco che il narciso, sovente simbolo di vanità ed egoismo, stavolta fa da cornice a storie di profondo affetto… è proprio vero che ogni cosa si può interpretare in svariati modi.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

LETTERE AL VENTO (UN LIBRO NELL’ALBERO)

C’è sempre qualcosa di nuovo da fare. Non abbiamo tutti una lista, scritta o mentale, di cose da fare (prima o poi)? Doveri e piaceri, improvvisazioni e rinvii, sagge idee e folli guizzi…

Adoro lettere e cartoline (nella casella fuori dalla porta di casa più che in quella elettronica) e mi appassiona creare: cosa aspettavo ad inviare una cartolina illustrata? Conosco l’usanza del condividere arte postale da alcuni anni e sebbene mi stuzzicasse molto non l’avevo ancora provata, sempre distratta tra un progetto e l’altro, tra un dovere e d un piacere…

Grazie all’invito dell’artista Carla Colombo ho realizzato e spedito la mia prima mail art!

TITOLO: “LETTERE AL VENTO”
TECNICA: mista
DIMENSIONI: 10,5×14,8cm
NOTE: illustrazione su cartolina postale

È nato un nuovo progetto intitolato “GUARDA, C’È UN  LIBRO NELL’ALBERO” a cui Carla ha avuto l’idea di collegare un “progetto-evento” internazionale di mail art. Potete vedere la mia cartolina illustrata (n.98 in ordine d’arrivo) e tutte le altre creazioni (non solo cartoline) dei tanti artisti che hanno aderito all’iniziativa sul blog unlibronellalbero.blogspot.it

Chissà quale sarà la prossima nuova esperienza che verrà pescata dalla lista e chissà chi sarà la persona che, volontariamente o per caso, mi stimolerà a scegliere proprio quella…

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

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