Helianthus per Eliana

Pirografia su legno, decorazione personalizzata con girasoli • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Miniquadro o segnalibro con sogetto personalizzato • Pirografia su legno • 3,5×16 cm circa • Se ti piacerebbe avere una mia opera contattami, per maggiori info, senza impegno.

Anna

Lo studio della biologia… artistica!

Pirografia su legno, decorazione personalizzata a tema DNA • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Miniquadro o segnalibro con soggetto personalizzato • Pirografia su legno • 3,5×16 cm circa • Se ti piacerebbe avere una mia opera contattami, per maggiori info, senza impegno.

Anna

Anche lo sfondo ha un sottofondo

Illustrazione formato segnalibro • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
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Segnalibro illustrato Nell’orto-01 • ecoline e pastelli su carta • plastificato • 5×17 cm circa.

Anna

NEL MONDO DI GEA, TRA AMICI ED IDEE

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SOGGETTO: segnalibro o decorazione da appendere personalizzata.
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 2,5×14 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, persiìonalizzata. Puoi richiedermi qualcosa di simile!

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

L’AFRICA IN LUNGO E IN LARGO

ABart_1723_shop.jpgTITOLO: Africa II
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16,5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

IL PRIMO VIAGGIO IN AFRICA

TITOLO: Africa IABart_1722_shop.jpg
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16,5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

CAMMINANDO AL CONTRARIO TRA LE SOLITE PIANTE

Certe volte le ispirazioni procedono al contrario.

Stavolta non ho colto spunti passeggiando, sfogliando libri o navigando per il virtuale ma ho colto un’occasione imprevista: realizzare un regalo (anzi, tre!) in poche ore, affidandomi quindi all’improvvisazione, alla semplicità e all’esperienza, disegnando forme che le mie mani già conoscono e colorando con una tecnica poco rischiosa: ho aperto la scatola di matite colorate e via con rami, foglie e classicissime roselline!

Delle persone che avrebbero ricevuto i segnalibri conoscevo solo i nomi: Elisa, Valentina e Luca. Una bambina, una ragazza e un ragazzo. Non mi lamento: ammetto che il nome è un gran bell’aiuto per personalizzare… per fortuna, altrimenti ottenere velocemente qualcosa di sfizioso sarebbe stata una sfida impossibile! Se non optando per delle stampe (recentemente aggiunte allo SHOP!) di mie illustrazioni già realizzate ma ricevere un disegno originale ha tutto un altro gusto, no?

La storia dell’ispirazione al contrario non è ancora del tutto chiara… perchè manca l’ultima parte di questa “piccola avventura” artistica: dopo aver disegnato, colorato e plastificato i tre segnalibri sono andata a caccia tra le mie fotografie, cercandone alcune intonate a quel che avevo appena creato.

Quindi non è, come solitamente accade, uno spunto o una ricerca ad aver ispirato la creazione artistica ma è stata la creazione artistica ad aver fatto da spunto per una ricerca! Ai fini pratici non era necessario farlo ma mi piace molto abbinare le mie creazioni ad altre cose belle o interessanti che esistono per il mondo e avevo voglia di farlo anche stavolta, creando così l’ennesimo post “tra realtà e fantasia”.

Arrivederci al prossimo!

Anna

ROSE LETTERARIE: RACCONTI, ROMANZI E SEGNALIBRI

Un ricco mercante cade in disgrazia ma speranzoso di ritrovar fortuna s’incammina verso il suo destino: prima di partire chiede alla prole cosa portargli in dono al ritorno e la figlia minore sceglie come dono prezioso una rosa.

È così che Bella decide inconsapevolmente il proprio destino in un famoso racconto, nel quale si ritrova a vivere, prima per dovere e poi per scelta, col Mostro. “La Bella e la Bestia” è una fiaba di origine incerta, diffusa in tutta Europa, col passare dei secoli pubblicata in diverse versioni letterarie ed infine anche cinematografiche.

 

Alcuni pensano che sia la rivisitazione di antichi racconti ma altri prediligono far riferimento ad una storia vera, quella di Pedro Gonzalez, persona affetta da ipertricosi. A dieci anni (nel 1547) venne inviato da Tenerife ad Enrico II di Valois, poco prima che quest’ultimo divenisse Re di Francia. Il ragazzo venne ben accolto a corte e gli venne anche data una sposa, Catherine, con cui mise su famiglia. In seguito la famiglia Gonzalez si trasferì a Parma, poi i figli (alcuni ereditarono la rara sindrome) presero le loro strade presso diverse corti. Troviamo le ultime notizie su questa particolare famiglia nel Lazio, a Capodimonte (VT), località affacciata sul lago di Bolsena dove la famiglia si era in gran parte riunita e dove Pedro morì, nel 1618.
TITOLO: “rose tra i libri I
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva
 
Mi ha ispirata la rosa di “La Bella e la Bestia” per questi rosacei segnalibri? A dire il vero no, se mai sono stati questi segnalibri a farmi venire in mente la fiaba e le storie ad essa legate. Cosa, quindi, mi ha suggerito le forme floreali a cui è dedicato questo post? Devo ammettere che… non lo ricordo. L’unico dettaglio che mi sovviene è un’e-mail di qualche giorno fa, in cui una libreria mi proponeva l’acquisto della versione e-book de “Il nome della rosa” ma non sono affatto convinta che sia stato quello l’input, anche se un libro che nel titolo dice “rosa” sembrerebbe lo spunto perfetto per dei segnalibro decorati con quel fiore.
TITOLO: “rose tra i libri II
TECNICA: pastello su carta (stampe su richiesta)
DIMENSIONI: 5x17cm
NOTE: plastificazione protettiva

Non ricordo l’inizio ma ricordo il seguito: appena iniziato ad abbozzare m’è sorto un dubbio: le foglie delle rose sono “opposte (cioè partono coppie di foglie da un nodo)? Mi pareva così ma non ne ero sicura, quindi sono andata a curiosare nel giardino di papà, ho rubato qualche foto e mi sono sentita ancora più ispirata, così sono presto nate le decorazioni per due segnalibri!

 

Si sente spesso dire che le rose sono le regine tra i fiori ma io non ne sono convinta; nonostante le adori, nelle forme e nel profumo, c’è almeno un altro fiore che trovo vestito in modo ancora più regale. Quale? Magari in futuro m’ispirerà nuovi disegni e lo svelerò… stavolta vi saluto così, divertendomi a lasciare qualcosa in sospeso.

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna


N.B. Illustrazioni disponibili anche nello shop (clic QUI)!

UN INSOLITO TRIO AGGHINDATO D’ALBA SPINA

Chissà se esiste un fiore che può non essere più o meno facilmente confuso con un altro… immagino di no, se non da un botanico o da qualche super appassionato, attento ai dettagli e con ottima memoria. Io sono solo una smemorata curiosa, quindi non mi resta che spendere un sacco di tempo ogni volta che una pianticina m’incuriosisce, spulciando tra fotografie e informazioni su immani quantità di generi, famiglie, specie, varietà

Stavolta ho provato a districarmi tra due generi della famiglia delle Rosaceae, il Crataegus (comunemente detto biancospino a cui, magari non lo sapete, appartengono diverse specie e varietà) e la Pyracantha (comunemente detta agazzino).
Il biancospino è quello a cui mi sono originariamente ispirata mentre l’agazzino è quello che credevo biancospino e che invece, avvicinandomi per fotografarlo, mi ha lasciata perplessa: le foglie non erano affatto quelle che avevo visto per il web e sui libriccini di erboristeria! Ovviamente mi sono incuriosita ed ho così scoperto che in quell’angolo del giardino di papà vive una Pyracantha.
Potrei anche essere dispiaciuta di non aver potuto fare la fotografia che speravo invece sono contenta: ho scoperto una nuova briciola di flora deliziosa e l’ho scoperta appena in tempo, agli sgoccioli della fioritura, infatti molti dei corimbi (il tipo di struttura delle infiorescenze di queste piante) erano almeno in parte già sfioriti.
Ma il mio curiosare s’è concentrato sul Crataegus: questo è il nome latino usato in botanica e dovrebbe (non fidatevi ciecamente, non sono una linguista, ho solo curiosato un po’!) derivare dal greco, infatti biancospino corrisponde a κραταιγος (krataigos) ed originerebbe κρατο (krato) che indica robustezza, quella dei rami o forse anche quella dei suoi effetti corroboranti: sono conosciutissimi quelli sull’apparato circolatorio ed ho trovato alcuni riferimenti etimologici che abbinano “forza” a “capra”, nel senso di animale che si rinvigorirebbe grazie alla pianta.
Ho letto anche che “crataegon” potrebbe essere un antico nome sia del biancospino che del cuore, inteso come cratere che contiene e sprigiona la lava/sangue e quindi anche adatto ad indicare la pianta, per i suoi benefici. Etimologia attendibile? Non so ma l’ho trovata affascinante e allora ve la racconto come chiacchiera curiosa.
Il nome con cui mi pare maggiormente indicato nell’antica Roma è però alba spina (spina bianca) ed era consacrato a Flora, dea primaverile ed a Maia, dea “maggiolina”, ruolo che evidentemente, nel cristianesimo, è stato reinterpretato dalla Madonna.
Anche i celti onoravano il biancospino in quel mese che però si svolgeva tra le odierne metà di maggio e giugno.
Sono stata ispirata da questa pianta qualche settimana fa, curiosando per libri (e non per averla vista fiorita durante qualche passeggiata), è quindi stata una piacevole sorpresa notare d’aver scelto il periodo perfetto in cui dedicarle la mia attenzione, la mia manualità e la mia fantasia.
Per ringraziarmi, le divinità “maggioline” mi hanno ripagata con addirittura tre ispirazioni! Ho iniziato a creare pensando ad una decorazione da appendere o segnalibro, il resto dell’insolita “parure” non era in progetto. Il primo a spuntare a sorpresa è stato il ciondolo: in origine era solo un quadratino su cui provare a pirografare le nuove idee decorative ma alla fine non sembrava affatto un disordinato scarabocchio di prova ed ho voluto trovare il modo di renderlo un oggetto prezioso. Poi mi sono ricordata di un sacchettino di monachelle comprate qualche tempo fa e gli orecchini sono stati un’irresistibile tentazione.
Che ricchezza di piccole cose: novità artistiche, curiosità, sorprese e soddisfazioni… dopo avervele mostrate e raccontate non mi resta che salutarvi, dandovi l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

IL ROSSO VA CON TUTTO (O ERA IL NERO?)

Per una volta che non mi metto a curiosare… è solo una piccola imprecisione ma ma per festeggiare una laurea da “110 con lode” sarebbe stata adeguata una targa-ricordo non semplicemente giusta ma addirittura perfetta.
ISPIRAZIONE: laurea
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 12×18 cm circa
FINITURA: cera
Il laurus è immancabile: una bella corona in testa al laureato e qualche ramo a decorare la creazione dedicatagli.
Molti, guardando lo sfondo hanno pensato ad un alveare, in realtà la scelta non è legata specificatamente alle api ma più in generale all’esagono, preziosa geometria usata anche dai laboriosi ed ingegnosi insetti. Ho notato dei richiami a quella forma sulla copertina della tesi e mi sono detta che non poteva essere una scelta casuale, infatti è facile scoprire (o riscoprire!) che è una struttura di rilevante valore (artisticamente l’avevo già sfiorata QUI).
Il terzo elemento decorativo che ho scelto è un nastro rosso. Corone d’alloro intrecciate di nastri rossi, confetti rossi, bomboniere rosse… è il colore che spicca quando si parla di laurea ed anche in occasione di questa è stato così. Troppo tardi mi son chiesta “perchè rosso?”, scoprendo che quello è il colore convenzionalmente associato alle lauree ma volendo essere pignoli ogni facoltà ne ha uno specifico e stavolta sarebbe stato perfetto il nero!
Eh va beh, “zia” Anna (non sono esattamente una zia ma… quasi, dai!) non ha eccelso ma non si può nemmeno dire che abbia sbagliato, mi do un 110… senza lode! He he he he he, che modestia…
Battute a parte, concludo con l’ennesima conferma che cedere alla curiosità (quella stimolante, non quella invadente) è sempre una buona idea e vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

GHIRIGORI E MAGIE AL PROFUMO DI VIOLE

Capitano giornate in cui il “panico da foglio bianco” prende il sopravvento ed anche tentando e ritentando scarabocchi e cercando spunti ovunque pare d’aver perso ogni manualità e vena creativa. Per fortuna c’è un equilibrio e quindi capitano anche momenti di travolgente ispirazione: uno spazio vuoto è proprio quello di cui si ha bisogno, perché è tanta voglia di disegnare! Semplicemente, spontaneamente, senza progetti né significati.
ISPIRAZIONE: viole
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16 cm circa
FINITURA: cera
Durante uno di questi “raptus creativi” avevo a portata di mano un segnalibro già sagomato levigato e allora ho acceso il pirografo e la mano ha giocato liberamente, con la piccola bacchetta magica incandescente.
Oltre alle magie artistiche penso alle magie sensoriali: ci sono profumi che richiamano improvvisamente sprazzi di ricordi o anche il contrario: vedendo un’immagine se ne sente l’odore ed è quel che mi capita ogni volta che lo sguardo mi cade su questo segnalibro: so che è fatto di legno, bruciature e cera ma io sento profumo di viole!
Sperando che questa creazione trovi presto un buon libro in cui entrare (o, perchè no, una parete da impreziosire) saluto tutti i curiosi che passano di qua e do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

MANEKI NEKO, UN PO’ DI FORTUNA TRA LE PEONIE

Amo gli sbagli: suggeriscono nuove idee. Forse sbaglio spesso, perchè tempo fa una mia omonima collaboratrice mi diede un consiglio: “scegli un’idea e portala a termine prima di iniziarne altre, anche se sono belle e stimolanti“; mi ripeto spesso questo consiglio ma le idee tentatrici spuntano in continuazione ed alcune volte mi permetto di distrarmi. Talvolta poi finisco su strade alternative non per mia scelta…

Ho iniziato la decorazione per questo legnetto pensando ad un committente che desiderava una “decorazione/segnalibro” da regalare a Natale ed ho pensato di proporre un soggetto benaugurante, ispirata anche dall’imminente inizio di un nuovo anno.

ISPIRAZIONE: Maneki Neko e peonie
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16 cm circa
FINITURA: impregnante e cera
Mi è venuto in mente un post letto in passato, a tema “Maneki Nekoma non vi racconto nulla, piuttosto vi invito a scoprire questa figura nipponica cliccando QUI, per leggere le parole di Vele Ivy e comprendere il senso della mia scelta (sì, è una blogger in pausa da un po’ ma seguitela, son quasi certa che tornerà a raccontare!).
Un gatto però non mi bastava e immaginando un’ambientazione mi sono venute in mente le peonie: fiori (quindi un soggetto assolutamente nel mio stile) legati all’arte ed alla tradizione giapponese, perciò ho pensato quel felino orientale dalla zampina alzata si sarebbe sentito a proprio agio in mezzo ad esse! Ho curiosato velocemente, trovando significati di positività e fortuna anche per questo fiore ma spesso un simbolo si presta a varie interpretazioni e le peonie non fanno eccezione, quindi non so se ne sia uscito un accostamento in sintonia con la tradizione oppure insolito ma posso dire che mi piace e che mi da la sensazione di aver effettivamente creato qualcosa di positivo, benaugurante.
Il nesso col discorso iniziale è che il committente ha presto deciso per un altro soggetto, quindi anche se questa idea mi stuzzicava maggiormente l’ho accantonata appena abbozzata, completandola solo dopo aver esaudito tutte le commissioni del periodo.
Che fatica trattenersi da un’idea invitante e nuova ma finalmente posso salutarvi con questa creazione “acchiappagioie”, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

UN BASILISCO ALL’IMPROVVISO

Finalmente una creatura molto speciale ha fatto spuntare un nuovo post… grazie per l’ispirazione, basilisco! Ci sto mettendo tanto a presentarvi le nuove pirografie finite (potete vedere i “work in progress” cliccando QUI) ma oggi è spuntata l’occasione per creare al volo qualcosa e quindi, senza troppi fronzoli di presentazione, ecco qua una nuova creazione appena bruciata e incerata!

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 60x90mm circa
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera
Sapete che mi piace raccontare come nascono le idee, trovare curiosità sui loro soggetti, riflettere e fantasticare ma stavolta è tutto molto semplice: oggi il calendario mi ha detto che è compleanno dell’amico Marco e allora ho pensato al volo ad una piccola sorpresa per fargli gli auguri: il basilisco è per lui una figura molto rappresentativa (qualche tempo fa vi avevo mostrato QUI il logo per la sua attività di guida turistica) e così mi sono messa all’opera ed ecco il risultato. Buon compleanno Marco!
Spero che questa creatura/creazione inganni piacevolmente l’attesa di vedere gli altri progetti già in corso, a presto con i prossimi post tra realtà e fantasia!
Anna

AMICHEVOLMENTE

Quando le cose stanno cambiando e non si sa bene come affrontarle, cosa si può fare per sentirsi meglio? Io credo che passare del tempo con dei buoni amici sia la soluzione migliore: la mente si distrae e dopo è più facile riordinare le idee.

Ci sono poi situazioni particolari in cui gli amici non solo fanno sentire più leggerezza ma addirittura… ispirano! Alcuni, al solo pensarli, mi hanno suggerito le idee per fare qualche nuovo piccolo passo sulla strada della pirografia.

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 35x90x3mm circa
NOTE: cordini fatti a mano

Ho sempre pensato che “se non ci migliorano la vita son problemi, non amici“… questo quartetto è indubbiamente amichevole!

Per raccontarvi (come al solito) il più possibile riguardo alle mie creazioni, vi faccio notare ancora un dettaglio.
Non sono pratica di ricami e dintorni (per lavoro ne ho progettati a centinaia ma si trattava di disegnarli, non di realizzarli), quindi una manciata di fili ereditati da nonna Mariuccia dormiva sodo nella mia scatola da cucito. Stavolta l’entusiasmo mi ha tentata: ho cercato sul web dei tutorial per creare cordini e… che fatica (e quanto tempo!) con la mia poca pratica ed i fili sottili ma che soddisfazione questi cordoncini fatti a mano! Un piccolo ma personale (e quindi prezioso) tocco in più.

Ora ho proprio finito di raccontare, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

SEGNALIBRI – TRA LE PAGINE DEI LIBRI

Solitamente racconto qualcosa insieme ai miei scarabocchi, magari come è nata l’idea  del soggetto o alcune curiosità scoperte mentre cercavo ispirazione o dei pensieri che la stessa creazione mi ha suggerito una volta finita, riguardandola.

Per questi segnalibri non aggiungo giri di parole, dicono già tutto loro:
TITOLO: “tra le pagine dei libri”
TECNICA: stampa su carta + plastificazione
DIMENSIONI: 5x17cm + plastificazione
Forse vi sembra d’averlì già visti: erano comparsi insieme ad altri, in un vecchio “work in progress”. Ora rieccoli nel ruolo di protagonisti e soprattutto con un titolo tutto loro… così se qualcuno che passa di qua vorrà comprarli, potrà facilmente indicarmeli!
Chissà tra le pagine di quali libri finiranno! Anch’essi possono contribuire a creare la gista atmosfera. No?
Arrivederci al prossimo post!
Anna

SEGNALIBRI – RICCIOLI AL MARE

C’era una volta un’illustrazione che non aveva uno scopo.
Un giorno, alla sua creatrice, si ruppe il computer e quando fu in possesso di un PC nuovo si mise a importarvi tutti i files che aveva saggiamente salvato su un hard disk esterno.
Ad un certo punto un’amara scoperta “Noooooo! Non avevo salvato la cartellina coi segnalibri illustrati!“, dopo di che la creatrice dovette ricomporre l’archivio disperso: scansiona, modifica, impagina, salva… Scansiona, modifica, impagina, salva… Scansiona, modifica, impagina, salva…
Il destino volle che, nel mentre, le tornassero sotto agli occhi anche quell’illustrazione nata senza uno scopo e tante sue sorelline e si accorse che erano adatte a diventare nuovi segnalibri.
Fu così che la cartellina dispersa riprese vita, più ricca di prima!

In questo post, con questa sciocca (ma vera) storiella, vi presento la prima delle vecchie illustrazioni che fino a poco tempo fa erano inutilmente ammassate e che finalmente hanno un ruolo nel mondo: diventare i vostri segnalibri!

TITOLO: “riccioli al mare”
TECNICA: stampa su carta + plastificazione
DIMENSIONI: 5x17cm + plastificazione
Per l’ennesima volta, da un problema, un errore, una distrazione, è nata una buona idea. All’inizio il panico, il nervoso, il dispiacere ma alla fine si può sempre (o quasi) fare in modo che non sia solo una perdita di tempo. Fosse anche solo l’imparare a non ripetere lo stesso errore!
Arrivederci al prossimo post!
Anna

SEGNALIBRI – GEMME LUMINOSE

Non riesco a fare la stessa cosa per tanto tempo di seguito. Anche nel creare cambio spesso stili, oggetti, soggetti e salto da una tecnica all’altra usandole talvolta anche in modo insolito, basta che interagiscano con le mie sensazioni e assecondino le mie idee, intrecciate tra pensieri e sovrappensieri.

“Sensazioni e idee” potrebbe essere il sottotitolo di questo mio blog, lo slogan del mio creare e del mio mostrare, perchè non mi piace imporre messaggi, preferisco smuovere sensazioni e pensieri, anche lontani dai miei: scoprire nuovi punti di vista è sempre interessante e stimolante!
Mi piace gustare una canzone diversa dai miei generi preferiti, incantarmi guardando un film che sottovalutavo, appassionarmi ad un libro che credevo noioso, scoprire nuovi sapori…
Mi piace avere delle possibilità e fare una scelta ragionata ma anche scoprire qualcosa di nuovo e poter cambiare strada.

È grazie alla voglia di cambiare che è nato il mio primo segnalibro, quello che ripropongo oggi rispolverando un post di parecchio tempo fa (come noterete dai vecchi commenti), con la scusa di aggiornare le mie vecchie creazioni che non avevano un titolo.

TITOLO: “GEMME LUMINOSE

TECNICA: STAMPA SU CARTA + plastificazione
DIMENSIONI: 5x17cm + plastificazione

Questo mio primo segnalibrno è stato subito stampato in due copie: una è finita trai miei libri e l’altra è diventata un piccolo regalo ad una dolce e vitale signora che “il destino” ha voluto farmi incontrare in un periodo piuttosto tormentato. Il suo nome è Gemma. Ecco quindi il titolo che mi è parso più adatto per questa creazione: GEMME LUMINOSE!

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

SEGNALIBRI – QUANDO NASCONO LE LEGGENDE

Un segnalibro per chi ama i boschi e le montagne.

Un segnalibro per chi ama la luna e la notte.
Un segnalibro per chi ama i misteri e le leggende.
Un segnalibro per chi ama leggere e quindi ne ha bisogno!
Un segnalibro per chi ama gli oggetti illustrati, poi non si sa mai che possano anche tornare utili…

TITOLO: “QUANDO NASCONO LE LEGGENDE
TECNICA: STAMPA SU CARTA + plastificazione
DIMENSIONI: 5x17cm + plastificazione

E a chi questo segnalibro proprio non interessa, spero che almeno piacerà leggere alcune righe che ho scritto dopo averlo finito. Senza pretese da poetessa, mi sono lasciata ispirare dalla mia illustrazione!

Senza Luna, di notte, non ci sarebbe nulla.
Invece quando Lei brilla le nuvole danzano
unendosi e lasciandosi e cambiando forma
e i monti s’innamorano e vorrebbero sfiorarla
ma nello sforzo lacerano il bel mantello verde
lasciandoci vedere le loro nudità rocciose
e gli alberi s’intrecciano e ondeggiano
e sussurrano canzoni e preghiere al cielo.
E mentre la Luna distrae il creato intero
nel buio prendono vita leggende e misteri.

Arrivederci al prossimo post!

Anna

SEGNALIBRI – UNA SIRENA PER AMICA

Una sirena per un BUON “NON” SAN VALENTINO!
Il mio è un “non” San Valentino non perché non sia innamorata ma perché non mi piacciono né le sdolcinatezze né le ricorrenze di massa.

Vi presento proprio oggi questa creazione perché non è una delle tante sirenette che vorrebbero rubarvi il cuore, lei vorrebbe solamente esservi amica e aiutarvi a tenere il segno durante le vostre letture!

TITOLO: “UNA SIRENA PER AMICA
TECNICA: STAMPA SU CARTA + plastificazione
DIMENSIONI: illustrazione 5x17cm + plastificazione

Poi, sempre perché desidera esservi amica, vorrebbe riflettere con voi sulla festa odierna: se riceverete particolari attenzioni apprezzatele ma fate che non siano una scusa per, magari, farsi perdonare innumerevoli mancanze di tutti gli altri giorni. Si ama davvero con le piccole cose dei giorni qualsiasi, non con i doni sgargianti delle occasioni speciali!

Già che c’è, vi ricorda anche che ci sono sirenette semplicemente desiderose d’amare e sirene che godono nell’ingannare, come ci sono umani che amano profondamente e umani che con la loro bellezza o i loro modi di fare ci fanno sentire come innamorati. Stiamo attenti! È una sensazione tanto forte da far credere di trovarsi davanti al vero amore e quando l’illusione svanirà sembrerà una tragedia. Se vi farete fregare (da qualcuno o dalla vostra mente) non disperatevi: non avete perso il vero amore, avete solo scoperto un inganno, quindi poche storie! Invece che perder tempo a disperarvi, siate felici di potervi dedicare a nuovi incontri. Molto meglio, no?

Infine: sapete che ci sono sirene donna/pesce ma anche sirene donna/uccello? Forse si celano anche sotto altre sembianze, quindi stiamo attenti amici umani, non si può mai sapere chi ci capiterà d’incontrare: speriamo che sia vero amore e buona fortuna!

Arrivederci al prossimo post!

Anna

SEGNALIBRI – CHIACCHIERE TRA FIORI

Alcuni fiori nascono da semi di origini lontane e tramandano da secoli i migliori racconti delle loro terre; altri giocano col vento, che fa loro intorno capriole piene di notizie, raccolte del resto del mondo; gli insetti non perdono occasione per soffermarsi ad accennare alle ultimi pettegolezzi dai prati confinanti. Se poi passa qualche umano loro ascoltano e quante strane cose sentono dire! Gli animali di solito fanno un gentile ma veloce saluto (mentre danno un’annusata) ma se sono stanchi capita che si siedano per riposare le zampe e intanto scambiano qualche parola in più. Quindi, i fiori sono ben piantati a terra ma non crediate che non sappiano tutto quel che accade più in là delle loro foglie!
Alcuni sono un poco sordi ma gli basta chiedere alle brezze di passaggio di piegarli gli uni verso gli altri ed ecco che fanno mille discorsi senza bisogno d’alzar la voce.

TITOLO: “Chiacchiere tra i fiori
TECNICA: stampa su carta (originale: pastelli su carta)
DIMENSIONI: illustrazione 5x17cm + plastificazione
NOTE: plastificato

Insomma, i fiori sono dei gran chiacchieroni e chi ha voglia di ascoltarli può farsene raccontare di tutti i colori. Però bisogna avere il tipo d’orecchio giusto: non è cosa da tutti riuscire a sentire le loro voci. Ma vale la pena di tentare e ritentare, chissà che col tempo l’orecchio si possa affinare! Magari, leggendo libri che raccontano di fiori scoprirete la tecnica giusta e chissà che proprio tra le pagine di essi troverà casa questa mia piccola creazione.

Avete libri che cercano segnalibri? Andate subito a chiederglielo! In caso di risposta affermativa non potrete non venire a curiosare mio shop (cliccate QUI) o magari commissionarmene uno…

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

SEGNALIBRI – IL RE GIOCA NELLA FORESTA

Perchè una persona a cui le scimmie non sono mai piaciute dovrebbe mettersi a disegnarle, di sua iniziativa? Forse non c’è motivo o forse la spiegazione si perde negli intricati sovrappensieri che collegano mille idee, comunque è una cosa che è successa a me: sono partita dal leone e poi mi è venuta voglia di disegnarci sopra due scimmie, nella mia testa non c’era altro che potesse andare al loro posto! Eccoli qua tutti e tre in uno degli ultimi segnalibro che ho disegnato. Ed ecco anche qualche riga per presentarveli!

Il re della foresta ha zampe forti e chioma fluente
e sfilando tra i suoi sudditi s’impettisce possente.
Ma cosa succede se perlustrando la foresta
vede le scimmie che si divertono a fare festa?
Che si siede, le osserva e forse si lascia tentare:
se nessuno lo vede, resta con loro per giocare!

Se vi piace leggere, ecco il segnalibro a cui è dedicata la filastrocca di questo post, magari vi piacerà usarlo tra le vostre letture o tra quelle dei vostri bambini!

TITOLO: “IL RE GIOCA NELLA FORESTA
TECNICA: STAMPA SU CARTA + plastificazione
DIMENSIONI: ILLUSTRAZIONE 5x17cm + plastificazione

Arrivederci al prossimo post!

Anna

SEGNALIBRI – DA CHE PARTE SI VA?

Non sapevo se inserire questa immagine tra i post che raccontano le mie creazioni artistiche o tra quelli che che mostrano le mie fotografie e passeggiate. Per sciogliere il dubbio, eccola su entrambi!
Una fotografia a dei segnalibri creati da me e pronti a partire per chissà dove…
La storia di questa immagine è il viaggio che sta facendo la lettera, verso un luogo che amo e un’amica lontana.
La storia di questa immagine è quella dei libri in cui s’infileranno i segnalibri.

Ci sono altri matti che, come me, credono che ogni libro abbia bisogno del suo segnalibro? Quando ne finisco uno, passo infiniti minuti davanti agli scaffali coi libri finchè… Eccolo! Voglio lui! Poi passo minuti rovistando nel cassetto del comodino, alla ricerca del segnalibro che meglio si abbina. Non so cosa mi guidi (lo stile, il colore, mah!) ma sono sicura che se facessi la scelta sbagliata il segnalibro continuerebbe a scappare dal libro. O magari il libro continuerebbe a cacciar via il segnalibro, dipende da chi è il più capriccioso. Comunque, io continuerei a perdere il segno!
Se non lo credete anche voi, forse è perchè non avete abbastanza segnalibri…

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

P.S. Che bello riesumare un vecchio set da lettere e scrivere con carta e inchiostro!

P.P.S. La lettera è arrivata a destinazione e mi dicono che i segnalibri hanno già trovato “casa” tra le letture di Elisa, l’autrice di due blog:
EstrosaMente“, dove posta in versione “creatrice di gioielli e non solo”
Il Rumore dei Tasti“, dove posta in versione di scrittrice
Cliccate sui titoli e andate a trovarla!

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