Cane e gatto e altre (dis)armonie

Pirografia su legno • 3,5×16 cm circa

Miniquadro-segnalibro in legno con pirografia personalizzata • Opera tratta dal mio blog Tra Realtà e Fantasia.

Per leggere il piccolo racconto con cui lo presento clicca QUI!

Per acquisti o commissioni contattami per info, senza impegno.
Anna

Tra realtà e fantasia II

Poesia Tra realtà e fantasia e illustrazione Tra realtà e fantasia II • testo e immagine sono creazioni originali di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”. Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Illustrazione Tra realtà e fantasia II • tecnica mista su carta • formato A4 • se vorresti acquistare o commissionarmi un’opera contattami per info, senza impegno.

Anna

Nell’orto di Elle e Alli

Illustrazione personalizzata • creazione originale di Anna Bernasconi Art

Dal mio blog “Tra realtà e fantasia”.
Per leggere il piccolo racconto di questa ispirazione, clicca QUI!

Illustrazione con soggetto personalizzato • Tecnica mista su carta • 11×14,5 cm • Se ti piacerebbe avere una mia opera contattami, per maggiori info, senza impegno.

Anna

NEL MONDO DI GEA, TRA AMICI ED IDEE

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SOGGETTO: segnalibro o decorazione da appendere personalizzata.
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 2,5×14 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, persiìonalizzata. Puoi richiedermi qualcosa di simile!

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

SAPER MOSTRARE, SAPER OSSERVARE

SOGGETTO: ciondoli con decorazioni varie, personalizzate.
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: lato circa 3,5 cm (misure personalizzabili)

Opere originali di Anna Bernasconi Art, eseguite su commissione. Puoi richiedermi qualcosa di simile!

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

CLASSICI IN VESTE INSOLITA

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SOGGETTO: biglietti augurali o inviti con illustrazioni personalizzabili per tutte le occasioni.
TECNICA: tecniche digitali e tradizionali
DIMENSIONI: misure personalizzabili

Opere originali di Anna Bernasconi Art, eseguite su commissione. Puoi richiedermi biglietti augurali ed inviti per le tue occasioni speciali!

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Anna

LIVES OF A (BLACK) CAT

ABart_1802_shop.jpgTITOLO: Cat’s life
TECNICA: tecnica mista su carta
DIMENSIONI: 19×27 cm

Opera originale di Anna Bernasconi Art, disponibile.

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Anna

L’AFRICA IN LUNGO E IN LARGO

ABart_1723_shop.jpgTITOLO: Africa II
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16,5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

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Anna

IL PRIMO VIAGGIO IN AFRICA

TITOLO: Africa IABart_1722_shop.jpg
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16,5 cm circa

Opera originale di Anna Bernasconi Art, pezzo unico, disponibile.

Nei menu del sito trovi i link agli shop o, se preferisci, per acquistare o per semplici informazioni, trovi anche il modulo per contattarmi.

Puoi leggere la presentazione di questa creazione, insieme a tutte le info, ispirazioni e curiosità, cliccando QUI!

Anna

UN VOLO NELL’INCANTO DI PAOLA

Su molti dei blog che frequento i post non invecchiano. Ognuno è come un quadro, dipinto con impegno e appeso con orgoglio nella nostra casetta virtuale, da ammirare e far ammirare ogni volta che vogliamo e permettendo che chiunque, cercando nel web-mondo quello che esso racconta, lo possa trovare.
Paola è una signora che ha un blog, uno dei pochi “personali” che mi piace seguire: molti blog personali sono noiosi, a volte isterico/ansiosi e fuori luogo… il privato raccontato sul web come se si parlasse ad un amico non mi convince per niente! La “web-casa” di Paola  non è un blog professionale, non fa divulgazione tematica o altre cose più o meno pretenziose, è solo il blog di una signora che parla di sé e delle sue passioni, un angolo però gradevole e, sarà che oltre che essere un’amabile persona è anche creativa, ci sono capitata e mi sono affezionata.
Paola attualmente non è molto attiva sul blog ma qualche giorno fa ha pubblicato, su Facebook, un suo post del 2011 dedicato ad una sua poesia del 1975, sono andata a curiosare e me n’è particolarmente piaciuto un passaggio.
 
“Cara Paola, “fresco di luce / caldo di mare” è un’immagine stupenda!”
“Grazie Anna ! Magari quest’immagine può suggerirti qualcosa da dipingere… i miei pennelli dormono così come dormono tante altre cose nella mia testa. Ti abbraccio.”
(Nostri commenti tratti dal blog)
TITOLO: un volo nell’incanto
TECNICA: mista (acquerelli, acrilici, pastelli)
FINITURA: fissativo spray
DIMENSIONI: 13x17cm
Lì per lì non ho saputo reinterpretare la suggestione, anche perchè la fotografia che Paola ha accostato alla poesia mi condizionava fortemente. Come immaginerete (se un po’ mi conoscete) mi sono messa a curiosare ma non sono riuscita a trovare info sull’originale: è una delle tante fotografie (o illustrazioni, dipinti, grafiche…) che sono state riutilizzate senza menzione dell’autore troppe volte e sono quindi ingiustamente diventate anonime!
•   •   •
Ne approfitto per ricordarvi che non si dovrebbero mai usare immagini altrui senza almeno citare l’autore, a meno che l’immagine sia di “pubblico dominio“, cioè a meno che l’autore abbia perso o rinunciato al “diritto d’autore“, diritto che gli appartiene automaticamente dal momento in cui crea l’opera e che non necessariamente decade con l’attribuzione di licenze free o copyeft.
Per giustizia nei confronti dell’autore spero che quella sia una di pubblico dominio ma, chiaramente, ne dubito.
Scusate la parentesi tecnica ma sono cose molto serie ed importanti ma di cui molti non sanno nulla!
•   •   •
Qualche giorno dopo, la poesia di Paola m’è tornata alla mente ed ho voluto riprovare a lasciarmi stimolare: altro momento, altra sensibilità , altra atmosfera e l’ispirazione stavolta è scattata ed ecco che nel giro di qualche ora (oltre a qualche ritocco il giorno dopo) è nata la nuova immagine, a cui questo post è dedicato!
INCANTO
 
Poter volare
con le ali di un gabbiano
bianco, fresco di luce
caldo di mare
fra trasparenti nubi
libera, pura, leggera
ed approdare in isole lontane
dimenticate 
sconosciute
per vivere
amare
e morire di gioia
 
Di Paola Perez de Vera, Poesia del 1975

(cliccate QUI per leggere la poesia direttamente sul blog dell’autrice)

Sono anche felice di coinvolgere per l’ennesima volta, nelle mie piccole storie creative, qualcuno che conosco: amo ispirarmi a quel che mi porta a scoprire e raccontare di miti, opere celebri, luoghi notevoli ecc. ed avvicinarmi a cose più grandi (o almeno più famose) di me facendo figure soddisfacenti è molto appagante ma trovare ispirazioni da quello che ho o da chi ho vicino mi dà sensazioni altrettanto belle ed umanamente molto preziose!

Spero che queste piccole cose diano belle sensazioni anche a voi, e quindi abbiano arricchito (e non reso noiosa) la visione di questa nuova illustrazione e non mi resta che darvi l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

N.B. Trovate questa illustrazione anche nello shop (clic QUI)!

LE IDI DI MARZO E POI… IL DÌ DI MINERVA

Ci sono fiabe e favole, miti e leggende, fantasia e tradizioni… ogni racconto ha il suo stile e la sua atmosfera e sembrerebbe che alcuni siano più adatti agli adulti mentre altri ai bambini ma basta riflettere un attimo in più per accorgersi che non è così: chiunque può restare affascinato, incuriosito ed arricchito da ogni storia e magari non sarebbe una perdita di tempo rileggere le stesse in diverse fasi della vita, riscoprendole con occhi nuovi.

Nel legnetto dipinto che presento stavolta c’è questa idea, questo mix: è nata una bambina di nome Minerva e mi è stato chiesto di realizzare per lei un artistico regalo di benvenuto. Volevo cerare un’atmosfera “da cameretta” ma come non far girare le immagini intorno alla figura mitologica che quel nome evoca?

TITOLO: Buona Notte Minerva
ISPIRAZIONE: simbologie legate a Minerva
TECNICA: dipinto acrilico su legno
FINITURA: fissativo spray all’acqua
DIMENSIONI: 9,5×14,5cm circa

Hanno quindi preso forma alcuni dei simboli che spesso accompagnano quella dea romana: la civetta, la luna e la pianta d’ulivo (o di alloro, racconterò di questa titubanza in uno dei prossimi post) e forse c’è anche un po’ di Medusa (la cui testa compariva sullo scudo o sul peplo di Minerva) nel serpeggiare delle radici dell’albero.

Per rendere il regalo particolarmente originale s’è pensato di regalarlo nei prossimi giorni, quelli in cui la dea veniva festeggiata: il Quinquatrus, il 19 marzo, cinque giorni dopo le idi di marzo era il giorno dedicato a Minerva e col tempo l’evento si estese per altri quattro giorni e Quinquatria è il nome di questo periodo di festa dal ricco programma (svago e molto altro ancora).

Per ora mi fermo ma leggere di Minerva ha stuzzicato anche altre idee… arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

MANEKI NEKO, UN PO’ DI FORTUNA TRA LE PEONIE

Amo gli sbagli: suggeriscono nuove idee. Forse sbaglio spesso, perchè tempo fa una mia omonima collaboratrice mi diede un consiglio: “scegli un’idea e portala a termine prima di iniziarne altre, anche se sono belle e stimolanti“; mi ripeto spesso questo consiglio ma le idee tentatrici spuntano in continuazione ed alcune volte mi permetto di distrarmi. Talvolta poi finisco su strade alternative non per mia scelta…

Ho iniziato la decorazione per questo legnetto pensando ad un committente che desiderava una “decorazione/segnalibro” da regalare a Natale ed ho pensato di proporre un soggetto benaugurante, ispirata anche dall’imminente inizio di un nuovo anno.

ISPIRAZIONE: Maneki Neko e peonie
TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 3,5×16 cm circa
FINITURA: impregnante e cera
Mi è venuto in mente un post letto in passato, a tema “Maneki Nekoma non vi racconto nulla, piuttosto vi invito a scoprire questa figura nipponica cliccando QUI, per leggere le parole di Vele Ivy e comprendere il senso della mia scelta (sì, è una blogger in pausa da un po’ ma seguitela, son quasi certa che tornerà a raccontare!).
Un gatto però non mi bastava e immaginando un’ambientazione mi sono venute in mente le peonie: fiori (quindi un soggetto assolutamente nel mio stile) legati all’arte ed alla tradizione giapponese, perciò ho pensato quel felino orientale dalla zampina alzata si sarebbe sentito a proprio agio in mezzo ad esse! Ho curiosato velocemente, trovando significati di positività e fortuna anche per questo fiore ma spesso un simbolo si presta a varie interpretazioni e le peonie non fanno eccezione, quindi non so se ne sia uscito un accostamento in sintonia con la tradizione oppure insolito ma posso dire che mi piace e che mi da la sensazione di aver effettivamente creato qualcosa di positivo, benaugurante.
Il nesso col discorso iniziale è che il committente ha presto deciso per un altro soggetto, quindi anche se questa idea mi stuzzicava maggiormente l’ho accantonata appena abbozzata, completandola solo dopo aver esaudito tutte le commissioni del periodo.
Che fatica trattenersi da un’idea invitante e nuova ma finalmente posso salutarvi con questa creazione “acchiappagioie”, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!
Anna

UN BASILISCO ALL’IMPROVVISO

Finalmente una creatura molto speciale ha fatto spuntare un nuovo post… grazie per l’ispirazione, basilisco! Ci sto mettendo tanto a presentarvi le nuove pirografie finite (potete vedere i “work in progress” cliccando QUI) ma oggi è spuntata l’occasione per creare al volo qualcosa e quindi, senza troppi fronzoli di presentazione, ecco qua una nuova creazione appena bruciata e incerata!

TECNICA: pirografia su legno
DIMENSIONI: 60x90mm circa
NOTE: cordino fatto a mano, finitura a cera
Sapete che mi piace raccontare come nascono le idee, trovare curiosità sui loro soggetti, riflettere e fantasticare ma stavolta è tutto molto semplice: oggi il calendario mi ha detto che è compleanno dell’amico Marco e allora ho pensato al volo ad una piccola sorpresa per fargli gli auguri: il basilisco è per lui una figura molto rappresentativa (qualche tempo fa vi avevo mostrato QUI il logo per la sua attività di guida turistica) e così mi sono messa all’opera ed ecco il risultato. Buon compleanno Marco!
Spero che questa creatura/creazione inganni piacevolmente l’attesa di vedere gli altri progetti già in corso, a presto con i prossimi post tra realtà e fantasia!
Anna

IL VALORE DEL BELLO E DEL BRUTTO

Come lo scorso anno, in primavera sono alle prese con le illustrazioni digitali, quel mondo che a piccole dosi mi diverte ed appassiona ma che presto mi rende isterica, un po’ perchè lavorandoci solo saltuariamente è facile trovarsi in un percorso ad ostacoli e un po’ perchè monta l’impazienza di tornare a dedicarsi ai miei progetti che ho dovuto mettere per lo più in pausa…

Comunque l’obiettivo è sempre creare immagini e allora salto gli ostacoli e cerco compromessi (come raccontavo QUI), trasformando la situazione che non mi è congeniale in una più o meno piccola sfida.

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Illustrazioni personalizzate / disegno tradizionale + elaborazione digitale su livelli

Quando guardiamo un’immagine dovremmo imparare a considerarne l’estetica ma anche il resto: che dietro vi sia uno slancio emotivo oppure un progetto impegnativo non si tratta mai del semplice aspetto estetico: per realizzare un’immagine servono attenzione, ispirazioni, emozioni, talento, ricerca, tempo, impegno… uno alla volta o tutti insieme, quindi possiamo soggettivamente dire “mi piace” o “non mi piace” ma non permettiamoci mai di dire che un’immagine non vale niente!

Vi saluto invitandovi a curiosare il sito di maschere digitali (clic QUI) gestito da Mario Parietti, bravissimo fotografo (clic QUI) e blog-amico (clic QUI) per cui sto creando in queste settimane (le mie grafiche sono in mezzo a quelle di tanti altri creativi!) e vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

DIGITALE – GIOCARE COI COMPROMESSI

“Non ho avuto scelta” è spesso una scusa. Solitamente si può scegliere e se si è onesti con se stessi è facile decidere che pesci pigliare. Raramente non c’è scelta, bisogna solo tirare avanti concentrandosi sui sogni e sulle future occasioni. Qualche volta non si può fare come si preferisce ma… si può scendere a compromessi.

AnnaBernasconi_150301
Illustrazioni personalizzate / disegno tradizionale + elaborazione digitale su livelli

Creare è per me un susseguirsi di bivi passione/lavoro e quando si tratta di commissioni non posso certo fare tutto come mi pare. Certo, chi mi contatta lo fa perché apprezza il mio “stile” ma può aver bisogno di soggetti o di iter che non mi sono congeniali.

Ultimamente sto avendo a che fare con la grafica digitale ed io apprezzo il computer per la comodità di archiviazione e condivisione ma non lo amo per disegnare e colorare, cose che preferisco fare “come una volta”, perché parte del bello di creare sono le sensazioni fisiche che si creano tra mano/strumento/supporto e non è bello rinunciare a delle sensazioni.
Quando mi commissionano delle “illustrazioni scomposte su livelli“, però, non c’è scampo.

Ma c’è il compromesso! Posso partire da un disegno vecchia maniera che poi, semplicemente scansionato e “ritagliato” o riccamente elaborato, darà il risultato che serve. Così, dopo qualche scarabocchio su carta, ho avviato i programmi di grafica ed iniziato a far prove, cercando di prenderla come un giocoso sperimentare. E quando il gioco si è fatto duro mi sono sfidata a trovare una soluzione. Che soddisfazione!

Lavoro alle commissioni e intanto penso alle idee messe in attesa; non dimenticare i miei progetti mi sprona a non perdere tempo ed entusiasmo, come un asinello che s’incammina inseguendo la carota e che alla fine del percorso, guardando indietro, penserà: “quanta strada ho fatto, sono stato proprio bravo! E adesso… gnam gnam!“.

Ora torno al lavoro, ad imparare cose nuove e nell’attesa di sgranocchiar carote vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

SEGNALIBRI – IL RE GIOCA NELLA FORESTA

Perchè una persona a cui le scimmie non sono mai piaciute dovrebbe mettersi a disegnarle, di sua iniziativa? Forse non c’è motivo o forse la spiegazione si perde negli intricati sovrappensieri che collegano mille idee, comunque è una cosa che è successa a me: sono partita dal leone e poi mi è venuta voglia di disegnarci sopra due scimmie, nella mia testa non c’era altro che potesse andare al loro posto! Eccoli qua tutti e tre in uno degli ultimi segnalibro che ho disegnato. Ed ecco anche qualche riga per presentarveli!

Il re della foresta ha zampe forti e chioma fluente
e sfilando tra i suoi sudditi s’impettisce possente.
Ma cosa succede se perlustrando la foresta
vede le scimmie che si divertono a fare festa?
Che si siede, le osserva e forse si lascia tentare:
se nessuno lo vede, resta con loro per giocare!

Se vi piace leggere, ecco il segnalibro a cui è dedicata la filastrocca di questo post, magari vi piacerà usarlo tra le vostre letture o tra quelle dei vostri bambini!

TITOLO: “IL RE GIOCA NELLA FORESTA
TECNICA: STAMPA SU CARTA + plastificazione
DIMENSIONI: ILLUSTRAZIONE 5x17cm + plastificazione

Arrivederci al prossimo post!

Anna

I LEGNETTI – ARTE COPIATA, IMITATA, ISPIRATA…

Ecco altri “LEGNETTI” nati da poco, immortalati con lo sfondo delle immagini che me li hanno ispirati.

A volte un’ispirazione girovaga per molto tempo o si mescola talmente tanto ad altre che non si sa più da dove ha preso il via, altre volte invece si ricorda perfettamente l’origine dello spunto e riguardo a questo argomento che leggo tante polemiche, perché ci sono persone che rubano e riproducono (anche per venderle) opere altrui, che diffondono immagini senza averne il permesso, che mostrano le proprie imitazioni lasciandole passare per farina del loro sacco.

Pastelli a olio e non su legno, 6×9,5cm
CLICCARE PER INGRANDIRE L’IMMAGINE!

A volte lo si fa per distrazione e superficialità, altre volte con disonestà.
Il risultato comunque non cambia: si fa un torto all’autore dell’originale. Autore che apprezziamo, altrimenti non l’avremmo copiato. Ma far girare anonimamente le creazioni del nostro “beniamino” non equivale ad apprezzarlo, piuttosto a danneggiarlo!

Copiare può essere ad esempio un buon esercizio, un bel tributo… Ma va specificato. Sarebbe meglio dichiarare anche la fonte di certe ispirazioni troppo affini all’originale, no?

Bisogna però riconoscere che il limite tra “COPIA” “IMITAZIONE” e “ISPIRAZIONE” è labile, interpretabile: qualcuno trova somiglianze che altri trovano risibili. Inoltre, come dicevo prima, può capitare di non ricordare l’origine di un’ispirazione.
Quindi, salvo palese copia, non si può criticare nessuno? Secondo me basta un po’ di ragionevolezza: chi imita (o diffonde) dovrebbe farsi sempre un’esame di coscienza e chi vuole accusare dovrebbe sempre approfondire. Capire se c’è menefreghismo, intenzione, recidività, o se è stato un atto involontario o addirittura un caso. Sembrerà strano ma può benissimo venire un’idea quasi identica a più persone!

Pastelli, acquerelli e acrilici su legno, 6x21cm circa
CLICCARE PER INGRANDIRE L’IMMAGINE!
Rimproverare, denunciare, è giusto, ma va fatto con attenzione e discrezione… A meno che uno se lo meriti proprio eh eh eh!
Personalmente non ricordo d’aver fatto copie, salvo per studio ovviamente. Ispirazioni, invece, tante: quando una visione, un testo, una musica o qualsiasi altra cosa mi suggerisce un’idea, io non mi faccio troppi scrupoli a rielaborarla ed esprimerla a modo mio.
Nella vita esprimiamo sempre dei concetti che hanno espresso anche altri ma ognuno lo fa col proprio linguaggio e col personale punti di vista. Trovo biasimabile solo chi ripete superficialmente, solo perché “suona bene”, senza capire davvero, senza metterci del suo.
 Almeno in ambito artistico spero di non essere ma stata troppo distratta e aver sempre agito con la dovuta correttezza, gestendo al meglio il labile limite di cui parlavo prima!

A me piace mostrare da dove mi nascono le idee, anche quando lo spunto è davvero minimo, anche quando la mia forma espressiva è estremamente differente da quella di chi me l’ha, volontariamente o inconsapevolmente, suggerita.

Gessetti su legno, 13x18cm circa
CLICCARE PER INGRANDIRE L’IMMAGINE!

Mi piace scoprire sintonia con mondi che sembrano molto lontani dal mio, mi piace stupirmi di come la stessa cosa possa essere “detta” in modi tanto differenti, di come una cosa possa dare lo spunto per arrivare a tutt’altro.

Ecco quindi i miei “LEGNETTI” immortalati in compagnia delle immagini che me li hanno suggeriti!

Per stimolare la creatività basta davvero poco, ad esempio sfogliare una rivista, non necessariamente una rivista artisticamente stimolante, basta sfogliare con la voglia di scoprire o  lasciandosi andare al piacere dei “colpi di fulmine”!

Dico spesso che mi piace quando una creazione viene lasciata libere d’essere interpretata. Però, artisti che prendiamo ispirazione e non-artisti che prendete “in prestito” immagini per i vostri blog, facebook, biglietti d’auguri ecc: attenzione! Ricordiamoci che condividere in modo corretto è piacevole e interessante, mentre se agiamo superficialmente compiamo una spiacevole scorrettezza!

Sperando di aver stimolato qualche utile riflessione vi saluto, arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

SEGNALIBRI – DA CHE PARTE SI VA?

Non sapevo se inserire questa immagine tra i post che raccontano le mie creazioni artistiche o tra quelli che che mostrano le mie fotografie e passeggiate. Per sciogliere il dubbio, eccola su entrambi!
Una fotografia a dei segnalibri creati da me e pronti a partire per chissà dove…
La storia di questa immagine è il viaggio che sta facendo la lettera, verso un luogo che amo e un’amica lontana.
La storia di questa immagine è quella dei libri in cui s’infileranno i segnalibri.

Ci sono altri matti che, come me, credono che ogni libro abbia bisogno del suo segnalibro? Quando ne finisco uno, passo infiniti minuti davanti agli scaffali coi libri finchè… Eccolo! Voglio lui! Poi passo minuti rovistando nel cassetto del comodino, alla ricerca del segnalibro che meglio si abbina. Non so cosa mi guidi (lo stile, il colore, mah!) ma sono sicura che se facessi la scelta sbagliata il segnalibro continuerebbe a scappare dal libro. O magari il libro continuerebbe a cacciar via il segnalibro, dipende da chi è il più capriccioso. Comunque, io continuerei a perdere il segno!
Se non lo credete anche voi, forse è perchè non avete abbastanza segnalibri…

Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

P.S. Che bello riesumare un vecchio set da lettere e scrivere con carta e inchiostro!

P.P.S. La lettera è arrivata a destinazione e mi dicono che i segnalibri hanno già trovato “casa” tra le letture di Elisa, l’autrice di due blog:
EstrosaMente“, dove posta in versione “creatrice di gioielli e non solo”
Il Rumore dei Tasti“, dove posta in versione di scrittrice
Cliccate sui titoli e andate a trovarla!

I PESCI FUOR D’ACQUA

Da diverso tempo questi pesci vagavano per il mio studio senza mai decidere dove andare a mettersi. Poi hanno sentito parlare della selezione di luglio 2012 per “ILLUSTRATI” (cliccare QUI) e hanno deciso di mettersi in questa illustrazione!
I pesci fuor d’acqua sono quelli curiosi.

Il viola è quello che un giorno, guardando in alto, ha visto brillare e facendo un balzo per l’emozione ha scoperto il sole.
Il blu è quello sentendosi dire troppe volte “non uscire!” non ha saputo resistere alla tentazione (ma è rientrato subito per paura di una sgridata).
Il rosa è quello al quale, dopo essere andato mille volte in fondo al mare, è venuta voglia di dare uno sguardo fuori.
Il verde è quello che ha scommesso di resistere tanti secondi senza respirare mentre quello rosso ha scommesso addirittura di riuscire a volare.
L’arancione è amico di quelli di altri colori e il giorno in cui non li ha trovati tra le correnti del mare ha dato un’occhiata fuori per andarli a cercare.
I pesci fuor d’acqua, con la loro curiosità, hanno scoperto un nuovo posto dove andare a giocare!

Vi lascio questi colorati saluti e domani me ne vado in vacanza… Mare? Eh no, montagna! Arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

ILLUSTRAZIONI VARIE – SPUNTI DI PRIMAVERA

La primanvera mi regala lunghe giornate, mi accoglie col suo tepore, mi fa scoprire fiori ed animali, mi invita a fare nuove passeggiate e a scoprire la vita che si rinnova (chi va, chi viene, chi torna), vecchi spunti e nuove idee…
Passando del tempo in giro si fanno incontri. Ma non sono una grande chiacchierona e non mi piace impicciarmi dei fatti altrui, preferisco curiosare appena e poi…

Ho visto una ragazza prendere in giro un gattone perchè la coda gli era diventata verde ma non mi sono fermata a chiedere o ad origliare quello che si dicevano. Così, ora, è più facile immaginarmelo!

Gatti gialli

Tempo fa, una band svedese ha conquistato le mie orecchie e a volte mi metto a curiosare riguardo la loro terra.
Mi sono anche chiesta se lì avessero dei cibi tradizionali per il periodo natalizio: ho scoperto i dolcetti di Santa Lucia, la santa di oggi, 13 dicembre, diventata popolare fin lassù!

Questi dolcetti sono fatti con lo zafferano: lo adoro! Così, da qualche anno, ho iniziato a prepararli anche io.
Li chiamano “lussekatter” o “lussebullar”, sono i “gatti di Lucia” (credo per la loro tradizionale forma ad “S” che ricorda un gatto accoccolato) o gli “occhi di Lucia”: quale tradizione non ha qualche variante? Forse ci sono ancora altre interpretazioni…

Comunque eccoli qua, ad illuminare l’inizio delle festività invernali e mentre li gusto vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

P.S. Ho poi scritto un post con la ricetta… Cliccate QUI!)

Si parte, si arriva, si può anche tornare

Uno, due, tre e… Via!
C’è chi parte usando la ferrovia
oppure a bordo della motocicletta
o anche in auto se si ha poca fretta.
Una piccola gita a portata di mano
o un lungo viaggio che porta lontano:
ci son nuovi amici con cui giocare
e quelli vecchi da andare a trovare
si parte, si arriva, si può anche tornare…

Tornando sul blog vi mostro questa filastrocca illustrata che ho ideato per Alessandra, una ragazza che cercava qualcosa di speciale da dedicare a Carolina, una piccola amica in partenza.

Nel viavai vi saluto e vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

Specchio per gioco

Va la libellula
tra cielo e lago
il blu trasparente
lo specchio fatato.

Si guarda riflessa
rimane stupita
inizia una gara
la gemella amica.

Rincorre ma viene
a sua volta seguita
infine s’un ramo
riposa sfinita.

Stavolta mi sono divertita anche a “filastroccare”… sperando che l’insieme vi sia piaciuto, vi do l’arrivederci al prossimo post tra realtà e fantasia!

Anna

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